Il "Ricettario della Granocchia" nasce per celebrare il 15° anno della manifestazione "Rioni in Cucina". Al suo interno troverete 24 ricette a base di granocchie presentate dai Rioni dal 1998 al 2012.

Lo potete trovare al prezzo di 3 Euro presso:

Anna Fiori di Germano Anna
Edicola di Tommaso Gentili
Frutta e Verdura da Andrea di Sanna Andrea
Ufficio Turistico di Civitella Paganico

 

 

ALBO D'ORO RIONI IN CUCINA


1998   Rione Porta Senese

1999   Rione Porta Grossetana

2000   Rione Centro

2001   Rione Porta Grossetana

2002   Rione Centro

2003   Rione Porta Gorella

2004   Rione Porta Gorella

2005   Rione Porta Senese

2006   Rione Centro

2007   Rione Porta Senese

2008   Rione Porta Senese

2009   Rione Centro

2010   Rione Porta Senese

2011   Rione Porta Grossetana

2012   Rione Porta Senese

2013   Rione Porta Gorella

2014   Rione Porta Senese

2015   Rione Centro

2016   Rione Porta Grossetana

2017   Rione Porta Grossetana Rione Porta Senese

 


Articolo ripreso dal sito Slow Food Maremma 

 

Paganico è un antico centro medievale voluto dai senesi a guardia della Valle dell’Ombrone, fiume che piega in una stretta ansa proprio ad est dell’abitato. Già nel 1295 le mura di Paganico erano state iniziate e le porte costruite ma ancora prima, almeno dal 1273, vi si svolgeva un mercato settimanale e a settembre, per tre giorni, una grande festa dedicato a Sant’Angelo che attirava i mercanti delle terre vicine e della stessa Siena. Questa antica tradizione sopravvive ancor oggi nella Sagra paesana che si organizza dagli anni ‘70: la Sagra della Granocchia, organizzata dalla Pro Loco di Paganico in collaborazione con i quattro rioni del paese: Centro, Porta Gorella, Porta Grossetana e Porta Senese.

La prima domenica di settembre si corre il Palio: ogni rione ha un corridore, detto Granocchiaio, a cui viene assegnata una carriola contenente 3 rane; si aggiudica il Palio quello che taglia per primo il traguardo con la carriola con su tutte e tre le rane vive e in buona salute. La corsa del Palio è preceduta dal corteo storico con un centinaio di figuranti in abiti medievali e un carroccio trainato da buoi, sul quale viene collocato il “cencio” in palio. 

Naturalmente oltre al “cencio” messo in “palio”, alla corsa con i carretti e con le rane, al corteo storico, all’addobbo del paese, ai canti e balli, tutti i salmi devono finire in gloria e la “sagra della granocchia” non fa eccezione e propone una signora ristorazione con tanti piatti a base di rane nel menù. Un chiaro segno che non si tratta di una ristorazione d’improvvisazione lo dimostrano i vini che vengono serviti: il rosso quest’anno era il “Montecucco-Sangiovese” DOC e Biologico con certificazione ICEA, dell’Az. Il Civettaio di Paganico, imbottigliato ed etichettato proprio per la sagra, e il bianco Fumaio della vicina Villa Banfi! Non si frigge mica con l’acqua …

L’attenzione dei paganichesi alla qualità della ristorazione è tale che dal 1998 i quattro rioni si sfidano in una gara gastronomica in cui, una sera per rione, viene proposto un piatto a base dell’amate “granocchie”, piatto che hanno inventato, studiato, aggiustato, provato, coreografato nei mesi invernali e che propongono a un panel di esperti e ai frequentatori della sagra. Un bell’impegno se pensate che in questi anni hanno proposto una cinquantina di piatti sempre diversi e sempre di livello eccellente, alcuni talmente buoni, come le linguine rana e limone, che sono diventati un classico del menù!

Siccome le sfide tra rioni in Toscana sono cose serie, a Paganico, per giudicare i piatti in gara, si sono affidati a un panel di soci della condotta Slow Food di Grosseto, che accuditi amorevolmente dai contradaioli, hanno l’ingrato compito di assaggiare, ragionare, giudicare e votare i piatti presentati; piatti che raramente in tutti questi anni non hanno suscitato l’entusiasmo dei degustatori!

A titolo di esempio della fantasia gastronomica dei paganichesi vi elenchiamo i piatti che quest’anno sono stati presentati al giudizio dei nostri esperti, tutti senza eccezione giudicati eccellenti:

per il Rione Porta Senese “Involtini di melanzane con rane”

per il Rione Porta Grossetana “Costolette di rana alla grossetana con verdure pastellate”

per il Rione Centro “Chioccioloni ripieni con polpa di rane”

per il Rione Porta Gorella “Rane con cipolle dolci”

Quest’anno è il piatto di Porta Senese ad aver avuto il maggior apprezzamento, ma siamo certi che gli altri rioni stanno già meditando per escogitare il piatto che l’anno prossimo sbaraglierà la concorrenza! 

Nelle convinzione che i paganichesi vogliono fare sempre meglio ci permettiamo di dare un suggerimento buono, pulito e soprattutto giusto: ci piacerebbe che dal prossimo anno invece che piatti, posate e bicchieri di plastica si usassero stoviglie in materiale riciclabile, ecologiche, tanto più che oggi sono facilmente reperibili e a prezzi di acquisto vantaggiosi se si considera il costo di smaltimento degli attuali.

Alla Sagra della Granocchia 2011 di Paganico: PROSIT e vinca il migliore.

 

Giorgio Pernisco

Fiduciario Slow Food della Condotta di Grosseto

335 261802